BIOGRAFIA

BIOGRAFIA

DARIO GHIBAUDO

Originario di Cuneo, si trasferisce a Milano negli anni Ottanta per dedicarsi interamente all’arte. Dal 1990 ha all’attivo numerose mostre in gallerie private ed istituzioni museali. In Germania ha fatto parte di un gruppo di artisti con cui ha dato vita al movimento denominato “Concettualismo Ironico Italiano”.  Ha scolpito in marmo e pietra, ma ha impiegato anche resine e materiali sintetici, ad esempio per i personaggi e le creature fantastiche del suo Museo di Storia Innaturale, a cui inizia a lavorare dal 1990. Il celebre progetto rivisita la classificazione illuminista di un ideale museo, nel quale la ripartizione degli esemplari prende avvio dalla personale indagine “ironico-scientifica” della realtà. Le opere che ha creato nel corso degli anni sono suddivise in 21 “sale” corrispondenti a sezioni come Antropologia, Botanica, Entomologia, ecc. Sono presenti anche Inchiostri su carta, la serie dei Nasi d’artista (di Andrea Serrano, Orlan, Arnaldo Pomodoro, Enrico Baj e altri), e grandi sculture in pietra. Più recenti le “Creature Meravigliose” in porcellana o argilla bianca, cemento e polvere di marmo. Nel 2013 è stata pubblicata da Allemandi &.C la “Guida al Museo di Storia Innaturale”.

Tra le numerose mostre italiane:

Nel 2000 espone al PAC di Milano per la mostra “Sui generis”, a cura di Alessandro Riva. Nel 2003 al MART-Palazzo delle Albere a Trento, nel 2004 al Complesso Museale di Santa Maria alla Scala, Palazzo delle Papesse. Partecipa all’esposizione internazionale di scultura Open 2005, tenutasi a Venezia. Nel 2009 è alla Ca’ d’Oro per un evento esterno della 53esima Biennale di Venezia, nel 2010 alla Fondazione Arnaldo Pomodoro con “La scultura italiana nel XXI secolo”, al Museo Poldi Pezzoli e Gallerie d’Italia a Milano. Sono del 2014, 2015 e 2017 sue mostre personali a Torino, Andora e Spoleto. Risalgono al 2018 le personali, a cura di Luigi De Ambrogi, a Roma e Milano.

All’estero:

Nel 2013 fa parte di un evento speciale della Biennale di Arte Contemporanea di Mosca, nello stesso anno espone al Musée d’Archéologie Nationale, al Centro Cultural Borges di Buenos Aires. Nel 2019 partecipa alla XVIII Biennale dell’Havana con la galleria Pack. De Ambrogi e Cinque hanno co-curato l’ultima mostra personale “Museo di Storia Innaturale” presso il Complesso Monumentale di S. Francesco a Cuneo. Diverse opere di Dario Ghibaudo fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private. Citiamo Chateau d’Oiron, Kunstmuseum di Stuttgart, il Mart di Rovereto, l’Armenian Center for Contemporary Experimental Art di Yerevan (Armenia), Collezione Vaf di Francoforte, la Fondazione Igav Torino, Collezione La Gaia, Busca (CN) e la recente acquisizione di CARLOCINQUE Gallery.